L'appuntamento, in programma a Torino il 30 settembre e 1° ottobre, avrà al centro il tema del futuro del lavoro e delle sfide connesse sul piano delle tutele. 
Lo sforzo globale, a cui l’Italia contribuisce con la presidenza 2017, è teso a coordinare l’adozione di politiche pragmatiche e lungimiranti che spaziano da quelle industriali, a quelle connesse ai fattori abilitanti, dalle politiche per l’istruzione a quelle sociali.

L’obiettivo è rendere l’innovazione una fonte di prosperità e di crescita inclusiva, accompagnando la digitalizzazione e l’automazione del lavoro verso la creazione di nuove possibilità e convogliando le azioni degli stakeholder in un processo di policy making condiviso. 
L'evento fa parte di una settimana di incontri, nel corso della quale si svolgeranno le sessioni ministeriali che vedranno impegnati, oltre al Ministro del Lavoro Giuliano Poletti, i Ministri dello Sviluppo Economico e dell'Istruzione, Università e Ricerca che affronteranno, rispettivamente, il tema delle sfide future per l'industria e per la formazione.

La transizione verso quella che comunemente viene chiamata la Next Production Revolution, dovrà garantire la produttività e la competitività attraverso l’industria 4.0, i nuovi modelli produttivi; identificare e diffondere nuove competenze; migliorare i sistemi di welfare e le politiche del lavoro, affinché tutti traggano beneficio dalla rivoluzione digitale.